giovedì 8 marzo 2007

Le vicende del serpente

Finalmente quello scassa-cabbasisi di Colin Creevey è stato pietrificato! Era veramente insopportabile... Ma partiamo con ordine... Di sicuro spiccano, nei capitoli precedenti, il finale della partita di Quidditch, con Lockhart che fa sparire le ossa di Harry: il personaggio dell'insegnante più inetto del mondo si fa sempre più ridicolo e divertente... Per conto mio, ho riso di gusto leggendo la descrizione del braccio di Harry trasformato in un lungo guanto di gomma color carne! Altro evento, mooolto importante, anzi direi cardine del libro, è il primo appuntamento del club dei duellanti, in cui sempre Lockhart ci fa una figura disastrosa (ma è bello notare che non si accorge minimamente dello sguardo assassino di Snape), ed emerge finalmente la natura rettilofona di Harry! Da qui comincerà ad interrogarsi su se stesso, la sua natura, l'origine dei suoi poteri, anche se sotto il cartello "erede di Slytherin" passeranno prima Draco e poi Hagrid. Vistoso il cambio di atteggiamento di Hermione: se nel primo era un'insopportabile sotutto trasformatasi poi in una sopportabile sotutto, ma fondamentalmente timida, ora la vediamo prendere parecchio l'iniziativa. Il personaggio di Hermione è quello che nel corso della serie maturerà di più, anche se Harry rimarrà sempre il personaggio più complesso a livello psicologico... Non ci resta che attendere il dipanarsi lievemente angoscioso delle vicende del serpente...

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