lunedì 5 marzo 2007

Voci dai muri

Riprendo a scrivere dal capitolo di oggi, per andare a ritroso... Harry sente finalmente una voce oscura, che dice cose terribili, mentre si dedica alle frivolezze di Lockhart: è quella riga che segna secondo me il passaggio da un Harry Potter leggero, adatto ai bambini, ad un Harry Potter più maturo, inevitabilmente più oscuro. Sebbene questo passi non raggiunga gli abissi magistralmente raccontati dalla Rowling della scena del processo a Crouch jr nel quarto libro, già il secondo comincia a virare verso il dark... Ed era ora: nonostante i capitoli precedenti introducano nuovi personaggi e magie (che non si capisce come potessero non spuntare fuori nel primo libro, da un punto di vista della coerenza), l'estate di Harry è ancora l'estate di un dodicenne, per quanto eccezionale: anche la sua nuova famiglia "adottiva" si rivela più che altro un modo per fornire un contesto ed una pausa di normalità magica, se così si può dire, nelle attività estive del protagonista. Certo c'è la rivalità con Draco: più accesa che mai, forse proprio nell'ultimo capitolo ("Mudbloods and murmurs"), ma quanto può Draco reggere il confronto con Voldemort in termini di "nemico mortale"? Nella crescita che Harry percorrerà, nonostante agirà in modo sempre più stupido ed immaturo, il suo odio verso Draco sarà diluito in faccende molto più importanti, per poi risorgere e cementarsi nel sesto libro... Sembra incredibile che a questo punto Harry stia per cominciare ad indagare sugli oscuri segreti di Hogwarts, eppure proprio lui metterà una parola fine ad uno dei più leggendari segreti di Hogwarts, la Camera dei Segreti. Serve sicuramente contrapporre ad un serpente gigante assetato di sangue, aizzato dall'ombra mortale Voldemort, un personaggio inutile e ridicolo come Gilderoy (che ormai non posso fare a meno di assegnare al magistralmente stucchevole sorriso di Kenneth Branagh). Hogwarts è ancora Hogwarts, dopo tutto: ancora una casa per Harry, un luogo sicuro in cui far crescere la propria infanzia inconsapevolmente. Ma Hogwarts ha un'ombra, un'ombra con denti acuminati, uno sguardo mortale ed una voce che proviene dai muri...

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