mercoledì 14 febbraio 2007

Il miglior compleanno della propria vita

La magia si impone su Harry, nel quinto capitolo. Al risveglio, crede che sia tutto un sogno, e la magia irrompe con Hagrid. Poi crede di non avere soldi, ma scopre che esiste una banca dei maghi come pure di avere una piccola fortuna... Harry scopre, in un giorno solo, che tutto il suo mondo come vissuto finora era in realtà una pallida ombra del suo vero mondo, quello dei maghi... Eppure non si sente per niente speciale ("scommetto che finirò a Hufflepuff"), ed anche qui Hagrid lo rincuora, dicendogli che tutti partono allo stesso livello ad Hogwarts. Questo capitolo altro non è che la piattaforma di lancio, che offre ad Harry una base sulla quale ricostruirsi un'esistenza felice: se notiamo, in questo capitolo vengono gettate in modo preciso le basi per tutto ciò che Harry sarà in futuro (fino al sesto, perlomeno): l'odio per Draco, l'affetto per Hagrid (è il primo a fargli un vero regalo!), il disorientamento per l'essere così famoso... Anche in questo sta l'abilità della Rowling, che nel primo libro ha costruito più un giallo che un racconto fantasy, disseminando nodi che vengono portati al pettine solo alla fine e lanciando sassi nell'acqua, le cui onde si spargeranno per i prossimi volumi...

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