lunedì 12 febbraio 2007

Strange things always happen...

Grazie a tutti per la calorosa accoglienza, fa davvero piacere sapere che anche un blog modesto possa avere il suo pubblico... Il ritardo è dovuto al solito fatto che, appena ti metti a fare qualcosa che ti piace, subito gli impedimenti fanno capolino come se non aspettassero altro che ti trovi un hobby interessante per impedirtelo.
Nel quarto giorno/capitolo (ormai la distinzione tra i due è vana), Harry viene finalmente liberato da Hagrid dalle grinfie dei perfidi Dursley... E dico perfidi con grande sincerità: la Rowling è riucita bene nel suo intento di creare una delle famiglie più odiose della letteratura! Quando uscì il primo film, mi lamentai perché tutto era stato intriso di giocosità, ma i primi capitoli di HP ci fanno ben conoscere la crudeltà degli zii di Harry. Letto in un libro, con i vari spunti umoristici, il punto può essere tralasciato, ma chiudere un ragazzino nello sgabuzzino per dieci anni è pura schiavitù! Sappiamo perché Silente ha dovuto affidare Harry ai Dursley, ma ne avrà avuto di che pentirsi...
Finalmente, comunque sia, la schiavitù mentale (se non fisica) di Harry è stata rotta, nel suo momento più triste (memorabile il conto alla rovescia del terzo capitolo: due... uno... BOOM!), da tutta la potenza di Hagrid... Che purtroppo sfumerà come personaggio fino almeno al sesto, dove riprenderà il suo eroico valore (ma sto anticipando i tempi!).
Che dire, all'inizio del quinto capitolo/domani, al risveglio Harry si chiederà se è tutto un sogno, ma è proprio da lì che comincerà tutta la magia, sia per loro che per noi...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ha Ha, non mi scappi!

Aspè, ma quanto corri, io volevo commentare il capitolo due...
Ma va bene anche così.
In effetti c'è da stupirsi che i Dursley siano riusciti a "nascondere" il modo in cui veniva trattato Harry per così tanto tempo: questo è puro maltrattamento, nella sua ingenuità di bambino avrebbe comunque potuto manifestare la cosa... disegni, il classico temino sulla tua famiglia... cose così. Gli insegnanti si saranno pure accorti che qualcosa non andava in una famiglia che manda a scuola un figlio accessoriato all'ultima moda, pieno di giocattoli, ecc. e l'altro (i Dursley, in quanto tutori di Harry sono equiparati a tal scopo ai genitori) malvestito e facilmente esponibile al ludibrio ultraconformista dell'età scolare.
Che altro si può dire dei "cattivi" Dursley? in una parola, bigotti. E per loro, la pena da contrappasso dantesco non può che essere il ludibrio. Dudley, che ha passato l'inizio della sua vita a umiliare gli altri (harry) ha terminato quella fase con un qualcosa di cui vergognarsi... e non oso pensare a cosa può aver pensato il chirurgo che gli ha rimosso la coda suina, o quante sterline avrà dovuto sborsare Vernon (ah no, avrà messo tutto sul suo conto spese alla Grunnings).

Ma dopo tanti cattivi, ecco il primo buono: Hagrid. Una figura creata per essere paterna, quale che sia l'età del suo protetto (ha fatto l'obiettivo della sua vita il proteggere Silente in ogni circostanza). Si vedranno poi le ragioni di ciò, dopotutto Hagrid è un reietto, il suo potere di mago è scarso, tutto ciò che ha è la sua immensa forma fisica e il suo cuore umano, e il saper gestire queste cose per incutere sicurezza negli amici e terrore nei nemici.
Per il momento l'analisi di Hagrid termina qui, meglio aspettare qualche altro capitolo e qualche altro libro per osservare gli altri aspetti di questo straordinario personaggio: e poi il blog non è mio...

Maestro Muten

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La GPL una licenza virale? certo! e Linux è il miglior virus mai creato! l'unico in grado di rimuovere completamente windows da un computer!

Anonimo ha detto...

Siamo in pochini, ma continuiamo che magari se ne aggiunge qualcun altro!
La scena di Hagrid che innesta la coda suina su Dudley rimane eccezionale :-)

E pian piano comincia la storia...

Ciao
Alessio