lunedì 19 febbraio 2007

Vita da Hogwarts

E così per Harry comincia la vera vita... D'altra parte, dopo due mesi di scuola, si rende conto con sorpresa che il castello lo sentiva molto più vicino ad una casa di quanto fosse mai stato Privet Drive... Dopo aver scelto Griffyndor al posto di Slytherin, Harry ha sigillato il suo destino, seguendo le orme dei suoi genitori. Le antipatie e le scaramucce con Snape e Malfoy non sono altro che il segnale di questa via già tracciata, e servono alla Rowling per veicolarci pian piano gli indizi sul segreto nascosto al terzo piano...
Solo in questa rilettura, la quarta ormai, ho individuato esattamente il punto in cui Ron diventa, da compagno di pari grado, a "comprimario" di Harry Potter, ed è esattamente quando quest'ultimo decide di rivoltarsi contro Malfoy e salire in cima alla scopa, durante la prima lezione di volo. In quel momento egli supera in coraggio il suo amico, e da quel giorno in poi, Ron non potrà fare altro che provare una sempre crescente invidia nei suoi confronti...
È bello notare anche come già da questi primi capitoli la storia d'amore tra Ron ed Hermione era già stata tracciata: è Ron a ferirla coi suoi commenti sarcastici, cosa che poi provocherà il suo rinchiudersi nel bagno delle femmine, la lotta col troll, e cosa ben più importante, noteranno la gita "fuori orario" di Snape...
Tutta questa catena di eventi si accumulerà come un fiocco di neve che diventa valanga, fino alla decisione di Harry di entrare nella botola al terzo piano, alla fine dell'anno...
Ma per ora tutto tace, ed Harry è all'oscuro del destino che gli è riservato: ha trovato casa, amici e la sua vocazione, il Quidditch, mi godo quindi questo momento di quiete nella tensione sempre crescente...

1 commento:

Anonimo ha detto...

BUH!

Ti mancava il commento del Muten, vero?

Come avevo già anticipato nel mio precedente post, Harry si trova di fronte a tre scelte: quando fa conoscenza con Malfoy a Diagon Alley, poi sul treno, e infine col cappello parlante.
Sembra scontato che Harry avrebbe fin dall'inizio scelto la casa dei buoni ma secondo me non è così. In fondo cosa sapeva del mondo dei maghi Harry? NULLA! Niente a parte quello che stava a poco a poco scoprendo visitando i luoghi magici, o tramite Hagrid. Di fronte al discorso "certe famiglie di maghi sono meglio di altre, non vorrai fare amicizia con le persone sbagliate" avrebbe potuto anche pensare che Malfoy avesse ragione, e che sarebbe stato più furbo presentarsi nel mondo dei maghi "col dovuto modo". Così non è stato, ma se invece avesse scelto serpeverde? sarebbe stato accolto dai serpeverde come un asset importantissimo, ma poi? Malfoy gli aveva offerto un'amicizia interessata, ma non è veramente interessato agli amici, ciò che vuole sono scagnozzi, esecutori materiali, più stupidi sono meglio è. No, il cappello aveva torto, non sarebbe stato bene tra i serpeverde.
Quanto a Ron, mi sembra prematuro parlare dell'invidia nei confronti di Harry. In questo libro avrà la sua unica grande opportunità di mostrarsi per quanto vale. E' dopo che questo personaggio perderà colpi sempre più.
Sarei tentato di spendere due parole su Snape ma in questo momento, attraverso gli occhi di Harry è solo troppo "cattivo ideale" per essere capito.

Maestro Muten