Harry fa il suo primo incontro con Dumbledore proprio nel capitolo di oggi... Egli scopre per caso lo specchio di Erised, così come per caso aveva vinto la partita di Quidditch... Ma qui, più che il caso (che, al contrario di quanto dirà Snape, non favorisce Harry in particolar modo: altre partite a Quidditch saranno un disastro più che altro), si nota la mano di Dumbledore che lo guida... E' lui infatti a regalargli il mantello di suo padre, come è lui ad osservare i suoi progressi nella stanza dello specchio. E qui la Rowling lascia un indizio fondamentale, quando fa dire al Preside che semmai lo reincontrerà, sarà preparato. In questo contesto, la frase sembra misteriosa, ma conoscendo la fine del libro, assume tutto un altro significato, che conferma i dubbi di Harry riguardo al fatto che Albus sapesse in realtà tutto, e che gli abbia permesso di affrontare la sua nemesi da solo, consapevolmente. E' naturalmente Dumbledore il regista occulto di tutta la vita di Harry, in più modi di quanto sono apparenti...
In questo capitolo, Harry oltre alla figura paterna (Albus) trova anche la figura materna nella signora Weasley: così la sua famiglia è ricomposta per vie traverse, tramite ricordi ed amicizie... Questo capitolo è cruciale infine perché segna il momento in cui la palla di neve degli indizi fa un ultimo tragitto prima di diventare valanga: mancano cinque capitoli alla fine, e gli ultimi due sono dedicati alla lotta di Harry ed i suoi compagni nel terzo piano, quindi le cose cominciano a precipitare molto velocemente...
martedì 20 febbraio 2007
I'm the invisible man,
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1 commento:
Il caso? e che caso!
Ora mi tolgo un sassolino dalla scarpa: Harry, imho, la sua prova l'ha fallita alla grande.
Lo specchio di Erised: Silente voleva che Harry scoprisse lo specchio, lo ha messo alla prova. Ma Harry stava cascando con tutte le scarpe nella trappola costituita da questo pericoloso artefatto, se il preside non fosse intervenuto personalmente a toglierlo da lì (e facci caso, lo stesso Ron ne avverte una brutta sensazione, tanto da consigliare al suo amico che è meglio stare alla larga da quello specchio).
E quanto al resto... andiamo dai, le difese della Pietra si sono rivelate superabili da tre ragazzini del primo anno, e l'unico ostacolo che sembra aver bloccato QuirrelMort era il cane a tre teste... come se un avadakedavra ben piazzato, o anche solo uno schiantesimo o un immobilus non potessero nulla...
E, scusami se corro avanti, anche lo specchio, alla fine... ammesso che la bramosia di ottenere la vita eterna prevaricava il desiderio di trovare la pietra, rendendo vano il tentativo di QuirrelMort di impossessarsene, per Harry sarebbe bastato NON cercare lo specchio o la pietra per rendere inutile la ricerca di Voldemort.
Vabbè. il sassolino è tolto.
Maestro Muten
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