martedì 27 febbraio 2007

Personaggi poco alti

Qualche volta, la Rowling riscrive se stessa. È forse naturale che nel corso dello svolgersi degli eventi, abbia cambiato la sua concezione del mondo magico: mi è difficile però comprendere come mai, nel primo capitolo, l'autrice faccia un riassunto affermando che è un grande mistero il perché Harry non era stato ucciso dalla maledizione di Voldemort... Nonostante ciò, mi è altrettanto difficile mettere giù il libro ogni giorno, dopo averne letto solo un capitolo! La scrittura è cambiata, ed è più avvincente, secondo me, già a partire dal secondo, che ovviamente vede l'entrata in scena di Dobby! Come accade di frequente nella saga di Harry Potter, un personaggio prima dominante diventa pian piano sempre più marginale: in questo caso, la padronanza di Dobby della magia sembra essere notevole (illusione comunque perpetrata anche nel film, anzi!), ma il personaggio assumerà quindi una statura ben più modesta... La "solita" schiavitù a cui viene imposto Harry sembra tuttavia essere peggiore di quella dell'anno scorso, quest'anno/capitolo/giorno il protagonista teme di morire di fame! Per fortuna sua, la prigionia durerà poco, perché finalmente domani/nel prossimo capitolo, Harry acquisirà per intero una famiglia (i Weasley)...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao!
Sono assolutamente d'accordo con la scrittura cambiata e soprattutto sul più avvincente. Infatti, nella mia personale classifica dei primi libri, è stato un crescendo: il secondo migliore del primo, il terzo migliore del secondo, il quarto migliore del terzo (anche se qui se la giocano).
Dal quinto in poi sicuramente lo stile è diventato più adulto, più adatto al pubblico e ai nostri protagonisti cresciuti nel frattempo.

Ciao
Alessio

Anonimo ha detto...

Si però...

Su una cosa non sono d'accordo: i Dursley, di libro in libro, trattano sempre meno peggio Harry. Nel secondo non è più nel sottoscala, ha una stanza decente, non è più bersagliato dalla babygang di dudley, anche se è tagliato fuori dal mondo a cui appartiene.
Le cose sembrano peggiorare quando i Dursley scoprono che non gli è permesso fare magie fuori dalla scuola, ma poi scopriranno anche che, contrariamente a quanto credono, Harry ha anche degli amici disposti a violare le regole per lui. Si vedrà nel terzo libro quando gli sarà permesso di liberare il gufo, fingendo di fargli promettere che non manderà messaggi ad altri maghi (sanno bene che Harry non manterrà la promessa, ma temono che se non scrivesse ai suoi amici, questi verrebbero di persona, e...)

Maestro Muten